mercoledì 7 aprile 2021

Concorso per la scelta del logo del nostro blog

 La 2B ha realizzato dei disegni per la scelta del logo del nostro CIVICOblog!

Gli stessi ragazzi hanno votato i loro lavori per la scelta del disegno vincitore...




And the winner is... Sara!



giovedì 25 marzo 2021

Laboratorio della 3B sull'uso estremo della tecnologia in un futuro distopico

Dopo aver visto la prima puntata della terza stagione della serie Black Mirror, dal titolo "Caduta libera/Nosedive", gli/le alunni/e della 3B si sono cimentati/e in un laboratorio per la stesura di una recensione, usando i diversi linguaggi dei social media (articoli per blog, video per Youtube, immagini e commenti per Instagram...). Il tutto è stato ampiamente dibattuto in classe!




domenica 21 marzo 2021

Partecipazione al coding delle Olimpiadi di Problem Solving

Siamo una squadra di alunni della 3A e quest'anno abbiamo deciso di partecipare alle gare di coding delle Olimpiadi di Problem Solving dato che l'argomento ci è molto caro e per questo vogliamo darne evidenza proprio qua, sul blog di Educazione Civica della nostra scuola!

L'argomento è... gli obiettivi dell'ONU per il 2030.

Abbiamo realizzato un progetto con Scratch composto di 3 semplici giochini, due sono su come eseguire correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti, l'ultimo sulle alternative possibili per aiutare l'ambiente, in diverse situazioni quotidiane.

Grazie soprattutto al nostro capo-squadra Leonardo!

Fingers crossed...

BY: Leonardo-Corinna-Aurora-Diego-Efram


giovedì 18 marzo 2021

In Palestina...

Ciao siamo Kamuran e Jonathan e oggi vi parleremo di Banksy.

Banksy è un artista che pittura di nascosto opere sui muri di tutto il mondo. 

Cosa c'entra con la guerra in Palestina?

Questa è una guerra di religione tra ebrei e musulmani.

In classe abbiamo visto un documentario sul murales che Bansky ha dipinto sul muro in Israele.


Di quel documentario la parte che ci ha colpito di più è stato il furto dal muro del dipinto con l'asino e il soldato (hanno tolto il disegno dal muro con degli strani macchinari).

Non avevamo mai visto una cosa del genere!


Alcune opere del murales che ci sono piaciute particolarmente:

un soldato che controllava i documenti a un asino e una colomba con un giubbino anti proiettile e un mirino rosso sul petto.

Banksy ha fatto quest'opera per dire che stanno distruggendo la pace...





mercoledì 10 marzo 2021

Commenti a "the social dilemma"

In classe abbiamo visto questo documentario su Netflix, che parla di come la tecnologia ci stia rovinando.

Le persone a parlare sono tutti ex-dipendenti di: ’’google, twitter, facebook, instagram" e altri social/aziende meno conosciute.

Tristan Harrys era un dipendente Google (nel settore gmail) che si accorse per primo che la situazione stava degenerando. Quindi decise di creare una presentazione in cui spiegava i suoi motivi, che erano molto ovvi, e incitava i colleghi a fare come lui.

Ogni volta che tornava da lavoro si metteva a lavorare alla presentazione fino a tarda notte; dopo varie settimane di lavoro inviò la sua presentazione ad amici e colleghi, che guardandola attentamente erano tutti d'accordo!!!

Questa presentazione diventò tanto virale da arrivare al capo, dopo di che si licenziò. Anche dopo essersi licenziato la sua dipendenza da gmail non era del tutto svanita.

Un altro ex dipendente Twitter dice che era diventato talmente ossessionato dalla sua stessa applicazione, che anche quando tornava a casa da lavoro al posto di cucinare pulire, intrattenere o anche stare in compagnia con i propri figli di pochi anni, stava su twitter a messaggiare con i suoi amici o guardare post di personaggi famosi. La cosa era incredibile, a lavoro progettava come migliorare e aumentare i propri utenti, per poi a casa diventare come uno di loro.

Le persone guadagnano così i soldi, con le visualizzazioni e le pubblicità che noi guardiamo per intrattenerci, divertirci o intristirci. I social sanno tutto di noi, quanto tempo passiamo su un post, quali contenuti ci piacciono e quali no, e soprattutto quali e quanti amici potremmo avere sui social. Tutti questi dati sono raccolti in ‘’banche dati digitali’’ non accessibili all’uomo che si trovano anche nelle profondità marine, per capirci sono DAPPERTUTTO.

Nelle banche dati sono stati creati dei nostri avatar, che ogni azione che noi facciamo se la studiano, cercando di prevenire le nostre mosse per consigliarci video che ci potrebbero piacere, (‘cit. "una tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia") tutto questo per farci rimanere più tempo su un determinato social.

Giunti a questa conclusione credo che possiamo dire con certezza che: "i social-media sono come una droga"

                                                                                                    Simone di 2B

Pensiero sull'abuso e la dipendenza dalla tecnologia

In questi ultimi anni la tecnologia è ormai diventata indispensabile nelle nostre giornate, ma soprattutto nella nostra vita. Il continuo utilizzo di dispositivi tecnologici è un’abitudine per tutti e non si può farne a meno.

Ormai le persone scorrono le nuove notizie sui social soltanto per abitudine ma non leggono più niente di quello che fanno finta di guardare.


Non ho molti social media, però ho molti giochi con cui mi diverto ogni giorno. Passo molto del mio tempo a giocare con il telefono e con il computer. Per me questo è sia un passatempo che un divertimento, ma anche un momento di relax.

Penso però che noi giovani passiamo moltissimo tempo davanti ai nostri dispositivi tecnologici.

Molte persone sono molto attivi sui social come instagram e facebook e desiderano fare molte visualizzazioni.

Abbiamo visto un documentario in classe e questo mi ha fatto ragionare e mi ha incuriosita, ma anche preoccupata.

                                                    

                                                                                                    Sara di 2B


mercoledì 10 febbraio 2021

Il mio pensiero sui VIDEOGIOCHI

Per i videogiochi serve un dispositivo elettronico che ti permette di giocare online a vari giochi.

Io ad esempio sono un appassionato e gioco a: garena free firee, rebel racing, car parking, among us, brawl stars, granturismo, fifa, bmx2.

Giocando ai videogiochi mi diverto molto perché lo faccio con i miei amici. 

Però si deve fare attenzione perchè nei videogiochi ci si deve comportare in un certo modo, ad esempio:

dobbiamo giocare con persone che conosciamo, non dobbiamo insultare le persone piu’ deboli perche’ ci potrebbero rimanere male e dobbiamo essere sempre sportivi!

Queste sono le regole che secondo me si dovrebbero rispettare!

Ciao da Kamuran. 




Il mondo dello SPORT come lo penso io

Ciao sono Jonathan e oggi cambiamo argomento.

Parliamo di come ci si comporta in ambito sportivo ma soprattutto nel calcio.

In ogni sport bisogna comportarci in modo "sportivo" cioè bisogna rispettare le regole, ad esempio nel calcio non bisogna cercare di far male al proprio avversario e bisognerebbe evitare le risse.

Io da piccolo ho iniziato a giocare nel Calcinaia, ero molto "falloso" perché "puntavo agli stinchi", infatti in ogni partita facevo del male ad alcuni avversari.

Dopo tre anni che giocavo nel Calcinaia, mi ha chiamato il Pontedera professionistico e ci sono subito andato. Dopo due anni che giocavo nel Pontedera, mi ha chiamato qualche altra squadra ma non ci sono andato, nel Pontedera ci gioco tuttora  e spero di continuare così. 

Adesso, anche se purtroppo ogni tanto faccio qualche fallo, cerco di stare più attento e comportarmi meglio!

Questa è la mia storia sul tema dello Sport.

Ciao!




 


mercoledì 3 febbraio 2021

27/01/2021 Ricordiamo


Ciao, sono Jonathan e oggi vi parlerò del giorno della memoria.
Viene chiamato giorno della memoria proprio perché bisogna sempre ricordarlo, è importante perché parla dei campi di concentramento, ma io sinceramente li chiamerei campi di sterminio.
Nei campi di concentramento ci portavano le persone considerate diverse. Le portavano ai campi con un treno e si poteva morire durante il tragitto perché c’era solo una finestrella per respirare.
Appena arrivati al campo, i militari aprivano le porte del treno e avevano deciso che chi scendeva dalla parte destra del treno poteva continuare a lavorare per vivere e invece chi scendeva a sinistra doveva subito andare nelle camere a gas, cioè docce da dove usciva il gas e poi, dopo la morte, i detenuti venivano bruciati.
Sono stati uccisi più o meno dodici milioni di persone, ma per fortuna il 27/01/1945 sono arrivati i russi e hanno liberato le persone considerate diverse.
Secondo me i campi di concentramento non dovevano essere creati perché siamo tutti uguali.
Speriamo che una situazione del genere non si ripeta più perché la disumanità di quanto è accaduto è indescrivibile.